Gennaio 29, 2020 Articoli

La pratica di jala neti è una tecnica che permette, tramite l’irrigazione delle fosse nasali, la pulizia delle stesse. Una pratica che proviene dalla tradizione ayurvedica indiana, molto importante e praticata nell’hatha yoga. Hatha yoga è una pratica antichissima che aiuta a mantenere in equilibrio e armonia mente, corpo e spirito attraverso esercizio e respirazione. Da qui l’importanza della pratica di jala neti: essa permette un libero fluire del respiro, elemento fondamentale nello yoga. Avere una corretta respirazione significa infatti condurre una vita più sana.

Aiutandosi e allenandosi quindi ad avere una corretta respirazione durante la pratica yoga, l’aria fluirà senza incontrare ostacoli. Praticare jala neti quotidianamente apporta molti vantaggi anche per la salute fisica. Infatti, essa è utile nella prevenzione di sinusiti, riniti, raffreddori, allergie, problemi alla gola, orecchie e occhi. Se quindi soffri di questi piccoli fastidi alle vie respiratorie, la pratica di jala neti può aiutarti a prevenirli semplicemente introducendola nel tuo quotidiano.

pratica di jala neti
COME PRATICARE JALA NETI

Lo strumento principale è il neti lota, una brocca in ceramica dotata di beccuccio. Questa va riempita con acqua tiepida e sale (solitamente sale rosa dell’Himalaya) nella proporzione di un cucchiaino circa ogni 500 ml di acqua. Una volta fatto questo, comincia dalla narice sinistra inserendovi il beccuccio con delicatezza e inclinando la testa leggermente verso destra. Inclinare leggermente significa evitare, soprattutto le prime volte, che l’acqua entri nella gola provocando fastidio. In ogni caso, tieni presente che questo potrebbe comunque capitare le prime volte, ma non ha effetti collaterali.

Contemporaneamente, apri la bocca e l’acqua fluirà naturalmente dalla narice sinistra a alla narice destra. Successivamente, ripeti allo stesso modo, dalla narice destra alla narice sinistra, inclinando la testa verso sinistra. Cerca di regolarti con la quantità di acqua in modo da utilizzarne lo stesso quantitativo per ogni lato. Quando avrai finito, avrai bisogno di liberare il naso dai residui di acqua. Inclina quindi la schiena e la testa in avanti fino alla vita e occludi, una per volta, le narici con le dita soffiando vigorosamente per dieci volte dalla narice libera. Alterna il movimento e concludi soffiando vigorosamente da entrambe le narici libere.

COSA PUÒ CAPITARE LE PRIME VOLTE

Non scoraggiarti. Con molta probabilità, le prime volte che praticherai l’irrigazione nasale, le cose non andranno alla perfezione. Infatti, spesso capita che l’acqua non passi da una narice all’altra. Questo perché può incontrare degli ostacoli, come i muchi. In questo caso, non insistere troppo e datti tempo riprovando il giorno dopo. Pian piano, l’acqua riuscirà a passare da una narice all’altra portando con sé residui e muchi. Se eseguirai la pratica di jala neti ogni giorno, i muchi (che magari non credevi di avere!) si ridurranno sensibilmente Questo è un altro dei tanti vantaggi per la salute.

Come già detto, le prime volte l’acqua va in gola. Nella maggior parte dei casi questo dipende da una sbagliata inclinazione della testa. Non esiste una posizione perfetta o standard. Siamo tutti diversi, quindi dovrai trovare la tua posizione ideale senza inclinare troppo il capo. Tieni sempre la bocca aperta e vedrai che sarà semplice e veloce.

Se avverti bruciore e lacrimazione degli occhi, molto probabilmente non hai usato le giuste proporzioni tra sale ed acqua, creando una soluzione troppo salina. Nessun problema: riduci la quantità di sale la volta successiva ricordando: un cucchiaino raso ogni 500 ml di acqua. Considera che un lieve bruciore è naturale le prime volte perché le mucose devono abituarsi a entrare in contatto con l’acqua.

Più in generale, se dopo la pratica di irrigazione nasale avverti sintomi simili a quelli del raffreddore (naso chiuso, orecchie tappate, bruciore della gola), è probabile che tu non abbia eliminato del tutto l’acqua durante la fase finale di soffio dalle narici. Cerca quindi di essere sempre accurato e non frettoloso in questa fase per evitare disagi.

IL MOMENTO GIUSTO PER PRATICARE JALA NETI

Generalmente si consiglia di effettuare jala neti tutte le mattine appena svegli. Questo perché un po’ di acqua residua potrebbe ristagnare (anche nel cavo auricolare) e, quindi, sarebbe preferibile non coricarsi per tante ore. Preferisci quindi il mattino, a maggior ragione se sei alle prime armi.

In caso di infiammazioni, lesioni nasali, se hai problemi di sanguinamento dal naso (epistassi) o polipi nasali, valuta con il tuo medico se è il caso di praticare jala neti.

COME PULIRE IL NETI LOTA

Una corretta pulizia del neti lota è fondamentale. Ti basta usare acqua e sapone al termine di ogni utilizzo, sul beccuccio e all’interno. Lascia poi asciugare in un luogo ventilato e il tuo neti lota sarà pronto per la volta successiva.

“Il corpo è il tempio dello spirito: conservalo pulito e puro per l’anima che vi risiede.” B.K.S. Iyengar


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